11/06/10 - Finale Coppa Primavera del Campionato di calcio Sport e Salute Mentale. I commenti
-
di Rosina Rossi
Nella serata del 28 maggio presso l’impianto sportivo Fulvio Bernardini si è tenuta la finale della Coppa Primavera del Campionato DSM (Dipartimenti di Salute Mentale), organizzato dall’UISP Roma.
Mauro Ciafardini, responsabile della rappresentativa Real…mente, ha raccontato:
“Una festa ben organizzata e i ragazzi si sono tutti divertiti moltissimo. Realmente è una rappresentativa di varie squadre che giocano durante l’anno il campionato dsm ed è composta da tre elementi per ogni squadra che ne fa parte.
In Sardegna abbiamo vinto un torneo a cui hanno partecipato ben 7 squadre, simbolo del nostro impegno di tutto l’anno. I ragazzi sono stati soddisfatti soprattutto perché hanno avuto l’ opportunità di socializzare tra loro, pur appartenendo a fasce d’età differenti, dai 23 ai 30 anni circa.
Ogni anno i componenti della rappresentativa sono pressappoco sempre gli stessi, ormai non vogliono rinunciare a questa grande opportunità.
Ho lavorato per 40 anni in psichiatria presso un Dipartimento di salute mentale. Ho iniziato nel 1992 a fare tornei con questi ragazzi, confrontandoci con realtà di vario tipo.
Molto spesso queste persone vivono la loro condizione chiusi in casa, senza uscire per mesi, forse anni, evitando qualsiasi tipo di contatto con la società esterna. Il confronto con le varie rappresentative dei dsm presenti in Italia, ha rappresentato una occasione di scambio, di socializzazione e di apertura. I miglioramenti sono tangibili”.
Adolfo Nardini, squadra Il Tucano, vincitrice del campionato DSM 2010, ha dichiarato:
“Penso che sia molto importante per i ragazzi avere degli operatori stabili con cui rapportarsi, comunicare, aprirsi. L’appartenenza a una squadra li ha fatti sentire partecipi di un obiettivo comune, uniti nel praticare uno sport coinvolgente come il calcio.
Vedere la gioia nei loro occhi è stato per me motivo di grande soddisfazione.
Faccio l’infermiere in un centro di salute mentale da diversi anni. Intorno al 1994 ci è venuta l’idea di formare un piccola squadra di calcio: ci allenavamo a Villa Pamphili una volta alla settimana. Con la scusa di fare un po’ di ginnastica, tiravamo calci al pallone. Qualche tempo dopo siamo venuti a conoscenza del torneo organizzato dall’UISP. Abbiamo trovato un campo a Primavalle ed è li che abbiamo composto 3 squadre: Murales, Ponentino e Tucano, quest’ultimo inventato da me. Io infatti sono un grande appassionato di pappagalli, uccelli così particolari e variopinti, ma non è solo questa la ragione per cui ho scelto questo nome per una squadra di calcio. Credo infatti che questo animale rappresenti a suo modo l’immagine della patologia mentale: come la persona affetta da disagio mentale, un pappagallo è guardingo nei confronti dell’ambiente circostante, osserva senza spiccare il volo. Il fatto stesso di essere variopinto, pieno di sfumature lo avvicina molto a questo tipo di patologia che è caratterizzata da momenti buoni e momenti meno buoni che purtroppo spesso non fanno sperare in eventuali miglioramenti.
Nel tempo abbiamo strutturato la nostra attività: ora ci alleniamo 2 volte alla settimana e possiamo contare su ben 25 ragazzi. A fine giugno saremo in Calabria per un soggiorno estivo.
Con la rappresentativa Real…mente, composta da Ponentino, Tucano, Libera e Dinamo, abbiamo conquistato la vittoria ad Alghero, in Sardegna”.
Adriana Bongiovanni, della squadra Athletic Erasmo, vincitrice della Coppa Primavera 2010, ci ha parlato della sua squadra:
“La squadra di calcetto “Athletic Erasmo” che vede coinvolti utenti, familiari ed operatori del CSM (Centro di salute mentale) e del CDS (Centro diurno sperimentale) della ASL RM/C, l’Associazione di volontariato “Immensa…mente”, il Municipio VI e l’ASD Savio, ha partecipato quest’anno per la prima volta alla Coppa Primavera organizzata dall’UISP Roma per l’Area DSM Sport e salute mentale.
Dal momento che la squadra, costituita la scorso anno, aveva già raggiunto un buon livello di allenamento e di coesione di gruppo, si è deciso di accogliere positivamente l’invito a partecipare alla Coppa, pervenuto alla Direzione del nostro DSM.
L’esordio della squadra, alla quale attualmente partecipano 13 utenti e 2 operatori, è stato davvero entusiasmante.
I ragazzi si sono confrontati con altre realtà sempre in un’ottica di integrazione e di scambio positivo, cosa che ha caratterizzato l’andamento di tutte le partite. L’accoglienza ricevuta dagli organizzatori, dai colleghi degli altri servizi e dagli altri utenti ha permesso alla nostra squadra di sentirsi ‘a casa’ e di affrontare le prime dispute in un clima facilitante e di collaborazione.
Nel ringraziare ancora tutti gli attori di questa esperienza, anche per averci accolto senza onere economico, auspichiamo che la collaborazione avviata possa continuare in modo fattivo anche il prossimo anno con la partecipazione al campionato.
Un ringraziamento particolare al nostro mister, Mario Guerra, che è stato e continua ad essere il valore aggiunto della nostra squadra”.
Francesco Bianconi, responsabile del settore Calcio dell’UISP di Roma, ha commentato:
“Quest'anno ho avuto la fortuna di assistere a diverse partite, tra campionato e coppa, e veramente una cosa mi ha colpito: la serietà e l'impegno che tutti i ragazzi hanno messo nell'affrontare le gare.
Si vedeva il lavoro di allenamento, di preparazione e di sacrificio fatto precedentemente e questo ha dato vita ad una serie di incontri molto coinvolgenti ed anche di alto livello tecnico. Complimenti a tutti i partecipanti!
Al di là del risultato in campo, che per noi non conta,questa è la strada per vincere la partita più importante,quella di superare quei momenti di disagio che purtroppo ognuno di noi può incontrare nella vita, siamo convinti che lo “Sport per tutti” possa aiutare concretamente chi è in momentanea difficoltà.
Un ringraziamento grande e doveroso va a tutti gli operatori che con la loro professionalità, disponibilità ed immensa umanità hanno saputo realizzare tutto questo, da parte nostra l'impegno a continuare insieme”.
|